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Sammo Hung: una leggenda a Udine!

Sarà Sammo Hung (nome d’arte che deriva da un anime molto amato in Cina, San Mao, che in cantonese vuol dire 3 capelli), leggendaria icona honkonghese, a ricevere quest’anno al Far East Film Festival di Udine il prestigioso Gelso d’Oro alla carriera, consegnato l’anno scorso a personalità del calibro di Joe Hisaishi e Jackie Chan. Un premio meritato per un attore, regista e coreografo action che, nel corso dei decenni, ha saputo rivoluzionare indelebilmente  il segno visivo delle arti marziali.

Nato ad Hong Kong il 7 Gennaio 1952, Summo si distingue subito per le sue eccezionali qualità acrobatiche, nonostante non sia proprio un fuscello. A soli 12 anni entra alla China Drama Academy, dove impara le arti marziali e stringe amicizia con Jackie Chan e Yuen Biao. Già nel 1973 ottiene un piccolo ruolo nel film I 3 dell’Operazione Drago di Robert Clouse, dove interpreta l’avversario di Bruce Lee.  Scomparso Bruce Lee, la mania per i film di arti marziali impazza, e mentre il cinema ufficiale ricicla il riciclabile, Sammo esordisce alla regia con Enter the Fat Dragon (che già nel titolo cita Enter the Dragon di Bruce Lee), una commedia divertita dove Sammo rielabora e parodizza gli stereotipi del cinema marziale. Il legame tra Sammo e Bruce Lee rimarrà sempre forte, in nome della leggenda: oltre a saperlo imitare perfettamente, nonostante la differente stazza fisica, Sammo ha sempre raccontato di averlo vinto in un combattimento amichevole avvenuto negli studi della Golden Harvest, ma non ci sono vere e proprie prove che testimoniano l’evento, se non il racconto di amici non proprio imparziali come Jackie Chan nella sua autobiografia.

Negli anni ’80 il trio  Sammo – Chan – Biao inizia a lavorare insieme nella fortunata serie di film comici a sfondo marziale, la maggior parte dei quali diretti da Sammo stesso: nascono successi come Project A – Operazione pirati (1983) o Dragons Forever (1988).

Quando l’Oriente era ancora un patrimonio per pochi (fortunati) spettatori, il pubblico occidentale lo ha applaudito nel telefilm Più forte ragazzi (senza dimenticare, ovviamente, la partecipazione a Walker Texas Ranger, la serie cult con Chuck Norris).

Sammo ha anche collaborato con Jet Li, dirigendolo in Le sette spade della vendetta (1993) e C’era una volta in Cina e in America (1997), sesto titolo della serie di Wong Fei Hung che rielabora i film precedenti.

Il geniale fantasista kung fu ha dato il suo contributo anche alla saga di Ip Man , interpretando il Maestro Hung Quan in Ip Man 2 di Wilson Yip e Chan Wah-shun in Ip Man – The Legend is born (2010) di Herman Yau, non facendosi mancare nemmeno il terzo episodio appena presentato al Far East dove ha curato la coreografia action.

L’appuntamento con lui, quindi, è per la Closing night del 30 Aprile al 18° Far East Film Festival, dove, oltre a ricevere il Gelso d’Oro, Sammo presenterà la sua ultima fatica, l’action thriller The Bodyguard, dove veste i panni di una guardia del corpo in pensione che si ritira a vivere in un piccolo paesino al confine tra Cine a Russia.  Lì stringe amicizia con una giovane ragazza che, per colpa del padre (interpretato da Andy Lau), viene presa di mira dalla malavita locale. E quando la ragazza e il genitore svaniscono, l’ex bodyguard non si fermerà di fronte a niente e a nessuno pur di salvarli…

Nell’attesa di poter vedere The Bodyguard, vi proponiamo qui due clip da Ip Man 2 e Ip Man – The Legend is born dove Sammo mostra il suo incredibile talento e versatilità acrobatica nelle arti marziali.

 

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