Un viaggio tra arte, storia e simbolismo dal genio creativo del regista de “I colori della passione”
A fine Ottocento, l'artista simbolista Malczewski osò dipingere un territorio e un popolo che nessuna mappa ancora riconosceva, la Polonia. In un racconto fatto di luce e apparizioni, le visioni del pittore prendono vita: come un sogno che attraversa due secoli di storia i personaggi escono dai quadri e come protagonisti di una saga combattono, fuggono, resistono, inseguendo una libertà negata. Fino ad approdare ad un presente urbano, metallico, dove il rumore del mondo moderno soffoca la memoria da cui provengono.