
Per chi non potesse partecipare all’evento del 26 marzo si ricorda che L’OCCHIO DELLA GALLINA è già disponibile in streaming a noleggio e incluso nel piano di abbonamento per gli iscritti al servizio della piattaforma CG TV streaming insieme ad altre sette opere di Antonietta De Lillo: PROMESSI SPOSI (1994), IL RESTO DI NIENTE (2004), LET’S GO (2014), LA PAZZA DELLA PORTA ACCANTO (2013), OGGI INSIEME DOMANI ANCHE (2015), IL SIGNOR ROTPETER (2017) e FULCI TALKS (2021).
IL FILM
L’Occhio della Gallina è l’autoritratto cinematografico della regista Antonietta De Lillo, relegata ai margini dell’industria cinematografica dopo un contenzioso giudiziario legato alla distribuzione del suo film di maggior successo, che avrebbe potuto consacrarla al grande pubblico. Il racconto della vita pubblica e privata della protagonista, attraverso interviste, ricostruzioni e archivi personali, cinematografici e televisivi, mostra le difficoltà di chi va controcorrente e la creatività e la resistenza necessarie a reinventarsi con i mezzi a propria disposizione. Il film è un racconto che suggerisce metodi per superare l’isolamento celebrando il cinema nel suo ruolo comunitario, culturale e politico.
Candidato ai David di Donatello 2025 come Miglior Documentario
Lecce Film Fest 2025 – Premio come Miglior Film Catania Film Festival 2025 – Menzione Speciale della Giuria Mediterraneo Video Festival 2025 – Premio Speciale MedFest Festival Inventa un Film di Lenola 2025 – Premio Miglior Documentario Salina Doc Fest 2025 – Premio del Pubblico Campania Teatro Festival 2025 Est Film Festival 2025 Bellaria Film Festival 2025 Bifest di Bari 2025 – Premio per il Cinema Indipendente Nico Cirasola Astradoc 2025 Festival Pianeta Donna 2025 – Premio Migliore Regia Docufilm In selezione come miglior documentario ai Nastri D’Argento 2025 Festival di Cinema e Donne 2024 Festival dei Circoli del Cinema 2024 – Premio come Miglior Documentario Italiano sul Cinema Medfilm Festival 2024
Presentato alle Giornate degli Autori 2024 nella sezione Notti Veneziane
Antonietta De Lillo nasce a Napoli il 6 marzo 1960. Nel 1985 dirige insieme a Giorgio Magliulo il suo primo lungometraggio Una Casa in Bilico, vincitore del Nastro d’Argento come migliore opera prima. Nel 1990 è al suo secondo film Matilda, sempre realizzato in collaborazione con Giorgio Magliulo. Nel 1987 fonda Megaris, società che diventa un punto di riferimento per la nuova generazione di registi napoletani. Tra il 1992 e il 1999 firma numerosi documentari e video ritratti. Nel 2004 gira Il Resto di Niente, presentato alla 61. Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, dove ottiene grande successo. Nel 2011 crea il progetto del Film Partecipato, giunto ad oggi alla terza edizione, nel quale invita diversi autori a girare corti documentari su un tema prescelto che convergono in un’unica opera. In quarant’anni di carriera i suoi film sono stati selezionati in numerosi festival nazionali e internazionali, tra cui Torino Film Festival, Festa del cinema di Roma e Festival di Locarno, e premiati ai David di Donatello, Nastri d’Argento, Ciak d’Oro e Premio Fedic.



